La Romagna di “Romagna mia”

C’è ancora qualcosa che non sappiamo di Romagna mia e del suo compositore, il maestro Secondo Casadei? Forse no, se facciamo riferimento alla vulgata dell’origine della canzone celebre in tutto il mondo: la sorprendente coincidenza con cui è nata e che ha identificato il musicista con la sua terra, il programma radiofonico di Radio Capodistria che qualche anno dopo l’ha fatta conoscere e apprezzare ben al di fuori dei confini regionali, lanciata poi dai juke box; una delle canzoni più cantate e ballate, interpretata e incisa nel tempo da famosi solisti e complessi italiani e stranieri, tradotta in varie lingue, milioni di dischi venduti. C’è ancora molto da sapere e da scoprire se pensiamo a Romagna mia come ad una tappa cruciale e decisiva, ad uno spartiacque – fra una tradizione di musica e di ballo, ma anche di mentalità e di costume, formatasi in Romagna quasi un secolo prima- e i sessant’anni successivi che hanno consacrato un genere musicale, divenuto poi un fenomeno sociale e imprenditoriale che per decenni ha coinvolto moltitudini di interpreti e pubblici oceanici. Leggi tutto “La Romagna di “Romagna mia””

La civiltà del ballo in Romagna

Un romagnolo che non sappia ballare il valzer non è un romagnolo

Dei “Balach”, una casata di gente originale che ne inventava una al giorno, si diceva in paese [a Cervia, n.d.r.] che fossero posseduti dal demone della danza. Il vecchio, detto “e Gagg”, per il fulvo colore della pelle e dei radi capelli, aveva chiamato le figlie Tersicore e Euterpe, spiegando agli amici che avrebbe voluto crescerle sacerdotesse del ballo e della musica […]. Un romagnolo che non sappia ballare il valzer non è un romagnolo, sentenziava spesso “e Gagg”. E del modo di ballarlo conosceva tutti gli stili; dal valzer stretto, girato su un soldo, si udiva dire, dei forlivesi a quello largo e strisciante dei cesenati, dal valzer intervallato da furiosi mulinelli dei faentini a quello lento e slanciato dei lughesi (1).
[…] I “Balach” avevano fatto del ballo il piacere più alto della loro vita. Il loro caso era l’indice rivelatore di un costume (2). Leggi tutto “La civiltà del ballo in Romagna”

L’epopea di una musica da ballo chiamata liscio

Quando agli inizi del Novecento la tradizione classica del valzer comprendeva il viennese, lo scozzese, il francese e il boston americano, in Romagna ne esistevano già quattro stili diversi: il forlivese stretto e girato, il cesenate largo e strisciato, il faentino intervallato da furiosi mulinelli e il lughese lento e slanciato. Il valzer aveva già assunto un carattere spiccatamente romagnolo, che consisteva nel fare le terze, tre giri per ogni quarto di battuta, con l’arresto improvviso alla fine di ogni parte. Leggi tutto “L’epopea di una musica da ballo chiamata liscio”

La casa museo di Secondo Casadei a Savignano sul Rubicone tra le Case della Memoria

Gennaio 2017, la casa museo di Secondo Casadei a Savignano sul Rubicone entra a far parte delle Case della Memoria, un associazione nazionale che è membro della Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane di ICOM Italia e socio dei Comitati Tematici Internazionali ICLM (International Committee for Literary and Musical Museums) e DEMHIST (International Committee for Historic House Museums). Leggi tutto “La casa museo di Secondo Casadei a Savignano sul Rubicone tra le Case della Memoria”

23 Luglio 2016 – La Notte del Liscio

notteLiscio

Savignano sul Rubicone partecipa all’evento che coinvolge ventuno comuni della Romagna, dalla Riviera all’entroterra, per rendere omaggio alla tradizione del ballo liscio con un intero fine settimana di iniziative, dal 20 al 24 luglio, con la presenza delle più famose orchestre tradizionali e di artisti contemporanei, da Frankie Hi-Nrg a Khorakhané, da Lo Stato Sociale a Massimo Bubola, Mirco Mariani, Cisco e Ridillo Leggi tutto “23 Luglio 2016 – La Notte del Liscio”

Presentazione del libro “Tu sei la stella, tu sei l’amore. La vita, i luoghi di Romagna mia”

In occasione della Fiera di S. Lucia a Savignano sul Rubicone il 14 dicembre 2014 ore 16.30 in Sala Galeffi presentazione del libro Tu sei la stella, tu sei l’amore. La vita, i luoghi di Romagna mia  a cura di Giuseppe Pazzaglia, Andrea Samaritani e Paola Sobrero dedicato alla vita e ai luoghi di Romagna mia attraverso le pagine del diario inedito di Secondo Casadei e l’esecuzione di alcuni celebri brani del maestro.